sabato 26 dicembre 2009

Natale 2009


Natale è passato ed io nemmeno me ne sono accorta, troppo presa dai miei malesseri e dai miei stupori.
Troppe cose sono accadute e troppo in fretta. Troppo male è entrato ed è uscito dal mio cuore disarmato che, all'improvviso, si è liberato di un peso anch'esso troppo oneroso da poter sorreggere, senza correre il rischio di crollare sotto il peso di una farfalla.
Non avrei pensato di estirpare il male con tanta fretta, un tumore al cuore che guarisce al primo nuovo battito. Eppure è accaduto. Un miracolo, come un miracolo dovrebbe essere il Natale: la nascita del Figlio di Dio, un mistero inconcepibile. Il Mistero.
Gli Angeli hanno accompagnato quella nascita, angeli hanno accompagnato la mia ri-nascita: alcuni assolutamente nuovi e inaspettati, hanno invaso il mio cuore, inondandolo prima di rinnovato dolore e poi di incredibile bellezza; altri, soliti, solidi, presenti.
E anche oggi, tra il desiderio di scappare per le ingerenze e volgarità del tuo stesso sangue, e la meraviglia davanti all'incapacità di definire con parole umane chi ti ha concepito e che se n'è andato senza morirne, non sono morta, anzi, ho sorriso pensando a qualche "i" di troppo, a qualche stretta di mano, a qualche risata di lacrime, a qualche polemica "parossistica".
E allora, come sempre mi capita, sento forte il desiderio di guardare, seppur da lontano, quella Famiglia che nasce, di odorare ad occhi chiusi il profumo di fieno e di dire "Grazie", perchè di dolore non sono morta, ma nata.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

il privilegio di esservi rientrato, nel tuo mondo, aggiunge a questo mio natale qualcosa di cui non ero ricco come adesso.
e l'immagine di te che nasci dal dolore senza morirne, come la più insolita delle pasque natalizie, riempie gli animi della speranza che solo chi ama o chi crede in qualcuno riesce a percepire. dico io grazie!

Anonimo ha detto...

Meno pippe mentali ragazzi! :D

Angela ha detto...

Grazie per l'incitamento, ma chi sono questi "ragazzi"? E soprattutto chi sei tu, cara commentatrice anonima?