giovedì 17 giugno 2010

Ho amato di te


Ho amato di te ogni parola, ogni canzone.
Ti ho amato più di me stessa, perché me stessa era brutta e tu il sole, l'aria che respiravo, la vita.
Mi hai fatto scoprire la capacità d'amare, tesoro inaccessibile, sepolto in un terreno arido senza linfa, senz'acqua e senza speranza.
Per te il cuore mio batteva, batteva forte e i miei occhi piangevano di gioia.
Ti ho amato senza conoscerti, t'ho amato prima che ancora tu fossi.
Ho desiderato stringere le tue mani più di ogni altra cosa al mondo e quando le ho tenute tra le mie, m'hanno ingannata con più violenza di uno schiaffo in pieno viso.


Ho avuto la conferma che sarebbe stato come avevo immaginato. Non ero stata pazza, non avevo sognato, era tutto vero.
Era così: parlare insieme, pensare le stesse cose e avere lo stesso ritmo. La sintonia perfetta.
Eppure, ora e per sempre "mai più", perché tu sei traditore.
Che assurda è la vita.

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