
C'è voluto molto per continuare la serie dei vizi.
Mi sono trovata in difficoltá perché parlare dei propri difetti è difficile, soprattutto quando non si ha voglia di cambiarli.
Ho abbinato gola e lussuria perchè credo sia giusto che vadano insieme; se non sbaglio, Dante stesso li considera entrambi peccati d'incontinenza, di intemperanza. Entrambi concernono i sensi o la sensualitá. Entrambi implicano in qualche modo il non aver freni...Insomma, sono io.
Se il peccato è un qualcosa che fa star male, che ti far soffrire, che in qualche modo va contro la morale - non la moralitá, attenzione - e che nel caso specifico, è un eccesso quasi violento, allora, credo che poche volte ho davvero peccato in tal senso.
La gola. Mi piace mangiare bene, mi piace il vino, mi piacciono i dolci e l'alcool (e si vede..) ma raramente mi capita di avere raptus sfrenati che mi portano ad abuffarmi o ubriacarmi da sola....è capitato, certo, ma io adoro cucinare per gli altri, "alimentarli" per far loro piacere, cenare in compagnia e bere e ridere e scherzare e a volte piangere fino alle lacrime e, in tutta franchezza, dopo ringrazio Dio per questo, anche se poi devo prendere due dita d'acqua e bicarbonato.
La lussuria. Qui sí che la mia etica è un po' distonica da quella cristiana o comunemente bigotta.
Io credo che la sessualitá sia un'esaltazione della corporeitá nella sua completezza, nella sua bellezza e per questo non puó essere vissuta con chiunque, ma non è nemmeno necessariamente vincolata all'Amore, anzi, preferisco che non venga attribuito ad "un'allegria del corpo", un significato profondo e serio che in moltissimi casi non ha.
Credo sia molto piú peccaminoso spacciare una sana trombata per qualche pseudo affetto.
Ho imparato prestissimo a non giocare con le parole, a non abusare di esse, a non usurparle.
L'amore è una cosa meravigliosa, il sesso è una cosa meravigliosa, non certo come nei film americani o nelle discostrade di casa nostra, ma come potrei condannare chi, come me, quando ha davanti un compagno attraente e intelligente, sente dentro un brivido che dai piedi sale e si diffonde caldo in tutto il corpo e avvolgente invita al piacere?
D'altra parte, credo fermamente che di peccato si tratti quando si ha un legame e lo si violi, tradendo la fiducia dell'altro, per la mancanza di freni o per bestialitá.
Il peccato ferisce e fa male. Tradire ferisce e fa male. Il sesso in sé, no.
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