
Esistono uomini perfetti esteticamente, quei rari che si vedono in giro sono accompagnati da donne strafighe e glamourose.
Io ne ho "avuto" uno in dono.
Nell'appartamento da studentessa che condividevo, ad una delle "feste di Angela" che si tenevano con scadenza mensile e giustificate presso i vicini come compleanni, onomastici, anniversari e quant'altro, feste il cui spot era: "Porta chi vuoi e quello che vuoi, da bere e da mangiare", arrivavano tante di quelle persone che era molto difficile riuscire a conoscerle tutte.
Alla scrivania che si atteggiava a tavolo da buffet, ad un tratto, uno strafigo di dimensioni bibliche mi si avvicina e mi fa: "Scusa, sai di chi è la festa?" ed io: "Abito qui."...e da qui scene da commedia americana su studenti fuori sede et similia.
Ma io, ventenne certamente simpatica e certamente poco aggraziata, come potevo immaginare che dopo qualche minuto quel ragazzo cosí bello, potesse dirmi, con fare ammaliatore e malizioso: "Lo sai che hai degli occhi bellissimi!"?
Inizió una relazione.
Dolce e dal buon sapore, ma che piú di ogni altra cosa ha avuto il valore di lasciarmi marchiata a fuoco l'autostima.
Quest'uomo, oltre ad essere bello come pochi, ha fatto sentire me bella e mi ha insegnato ad amarmi.
Non dimenticheró mai quello che una volta mi disse: " Tu mi ecciti per la tua intelligenza."
Cosa avrei potuto desiderare di piú?
Ora, questa splendida persona è ancora uno dei miei piú cari amici e sempre resterá per me, colui che mi ha insegnato ad amare me stessa e il mio corpo...e solo una donna sa cosa significhi nel profondo.
Grazie Lino, ti voglio bene.
Nella foto Lino Priore
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