Mi sei rimasto addosso a lungo, come un residuo di zucchero e caffé. Una macchia fastidiosa e un po' indurita che ha tinto per sempre la pelle. Ogni passo è più lontano da quello che ero io con te. Ogni passo recupero parte di me e ne trovo una nuova. Eppure dentro, da qualche parte, tu avverti questa affettuosa indifferenza, questa minuscola e accettabile traccia di fastidio che è rimasta e non va bene, ritorni come uno tzunami.
E' come se sapessi che niente più mi lega a te e quella biscia nel tuo cuore non l'accetta.
Io mi bagno di musica e parole. Mi accarezzo di saperi e di rumori. Inizio a distinguere i miei gusti. Rielaboro i miei comportamenti. Osservo nuovi potenziali visi da imparare, labbra da baciare, corpi da stringere. Ogni cosa prende un senso. Ogni vuoto ritorna pieno. Ogni battito il suo ritmo. Ogni sguardo il suo incantesimo.
E tu non ci sei più. Finalmente.

Nessun commento:
Posta un commento