
E' una settimana che cercavo di ricordare quel titolo: l'ho cercato in internet, da fuck, ma niente. Rimosso. Sono un pò ayuorda e cercavo Buonce. Non volevo richederlo a te. Non avevo aperto la nuova cartella fino a ieri notte, quando tu non c'eri...Ne sono stata pervasa. Perchè, vedi, tu mi parli di me. Anche quando non ci sei mi rispondi. Ascolti le mie domande anche quando non sono io a pronunciarle. Ed è sorpresa, sorpresa continua che fa sorridere senza però lasciare spazio allo stupore, perchè in fondo è normale che sia così, perchè sei tu che scorri in me come sangue nelle vene.
E io per forza devo darti questa.
Regalo, dono, offerta?
simbolo puro, segno
che voglio darmi a te.
che dolore, separarmi
da ciò che ti offro,
che ti appartiene
senz’altra meta ormai
che essere tua, di te,
mentre io resto
sull’altra riva, sola,
ancora così mia.
come vorrei essere
quello che io ti do
e non chi te lo dà.
quando ti dico:
"sono tua, solo tua"
ho paura di una nuvola,
di una città, di un numero
che possono rubare
un minuto all’amore
intero a te dovuto.
ah! se io fossi la rosa
che ti do; che ha rischiato
di essere altra
non per le tue mani,
finchè non giunsi io.
che non ha ora altro futuro
che essere con la tua rosa,
la mia rosa,
vissuta in te, da te,
al profumo, al contatto.
fino a che tu la innalzi
di là da suo sfiorire
a un ricordo di rosa,
sicura, inalterabile,
tutta al riparo ormai
da altro amore o altra vita
che non siano i tuoi."
Pedro Salinas
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