domenica 8 novembre 2009

Poesia d'amore

Qui di seguito riporto una splendida poesia di Francesco Martone, carissimo amico e uomo gentile.
Quello che lui scrive, non è tanto ciò che vorrei sentirmi dire da un uomo, quanto quello a cui vorrei poter credere.
Allora chiedo a voi, amici che mi leggete, di pregare il vostro Dio chiunque Egli sia, di aiutarmi a trovare dentro di me la forza per poter, un giorno, credere ancora a chi dirà di amarmi...se mai quel giorno arriverà.

Nell'incavo del mio collo
tutta la sicurezza che sono in grado di offrire.
Il mio dorso, una protezione dai colpi
e dai rumori del mondo.
Le mie mani consumate dal lavoro,
i piedi spezzati dalle fatiche del cammino.
Il volto segnato dalle rughe delle tue risa,
si scioglierà sotto il tuo sguardo tutto dolore,
come neve d'aprile.
Allora ti accoglierò tra le mie braccia
ti condurrò nella mia casa.
Saldo il mio cuore come roccia,
un intreccio di mani lo protegge
una corona testimonia la sua fedeltà.



Grazie Francesco.

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