Ho riflettuto: quel "ma a me che me ne fotte" è nato da un'inconsapevole consapevolezza di essere una donna fortunata. Se mi trovavo in quel posto ad ascoltare la musica rumorosamente perfetta dei Tortoise è solo grazie a te, dolcissima amica che per la tua generosità mi hai fatto uno dei doni che non mi sazierei mai di ricevere: la musica, e a te, amico leale e gentile: mi hai fatto compagnia con la tua bella presenza.
E se ho ricevuto tutto questo, così, gratuitamente, allora vuol dire che in fondo una cosa buona l'ho costruita nella mia vita: l'amicizia.
E non sarò mai sola...grazie
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