
Oramai non so proprio più come comportarmi, mi sento sbagliata, inadeguata a tutto e a tutti. Vivo ogni cosa con un fortissimo senso di colpa, certa di essere valutata, criticata, pesata.
Vedo tutti i miei errori e non altro. Vedo quello che do e non quello che ricevo e mi sento in colpa anche per questo. Vedo i miei congiuntivi sbagliati, le mie virgole prima del "ma", la mia ciccia, le smagliature del corpo e dell'anima; vedo i miei capelli bianchi, i primi; vedo la mia pochezza e la mia continua ricerca inconcludente e avvilente; vedo la mia povertà e il mio nulla da offrire; vedo la mia leggerezza, la mia caoticità, la confusione e la miscellenea delle mie azioni.
Ma vedo anche il mio dolore senza un punto. Mi sento in colpa anche per questo.
So di essere una porta aperta che accoglie e che lascia entrare senza bussare ma, una volta tanto, vorrei che qualcuno mi avesse come suo "blood buzz".
Mi sento persa e irretita tra tremila maglie di una rete inviolabile di chiacchiere. Vorrei sapere cosa pensano di me e non leggere in quegli sguardi sempre rimproveri.
Vorrei poter essere cercata per il piacere di me e della mia compagnia e non imparo a non cercare sempre io per prima.
Vorrei sapere che quando me ne andrò non sarò stata solo "una" ma, un'amica che è partita: so che non è così; so che il tempo cancellerà pure questi ultimi, ennesimi sforzi.
Vorrei aver avuto la possibilità di dire quello che ho deciso, di raccontare le mie scelte ma non è stato possibile.
E ora come dicono alcuni provo a distaccarmi e a "pensare male", così è tutto più facile o provo a dare quell'altra lettura, ancora più dolorosa, di ogni fatto accaduto.
E cerco nel cuore conforto, nella notte l'alba e soprattutto cerco in Dio speranza.
2 commenti:
non chiudere la porta... lascia che sul tuo tavolo qualcuno posi un bicchiere pieno di pistacchio, di gelso...
nn sbagli i congiuntivi... non sei "una"....
nn macchiare il tuo cuore con l'indifferenza...
paga essere se stessi....
e nn capitolare... i fiori dei limoni saranno sempre dentro di te... ma cercali fuori, anche in terre ispaniche....
col cuore....
com as cincos pedras da lua e com a tua vontade
A.
sei meraviglioso...grazie
Posta un commento