
Mea culpa, se così si può definire la confusione, vista come una simultaneità di pensieri, spesso discordanti e una concomitanza di sentimenti incoerenti.
A volta basta sentire una sola nota per accelerare il cuore, per farlo battere nel ricordo...e ogni sera correre in auto e tornare a casa e pensare che sarebbe bello continuare ad accelerare, lasciando le mani immobili sullo sterzo, il piede che schiaccia e la musica nelle tempie che batte e ribatte e le luci che sfrecciano e sfrecciare oltre il guardrail.
Ma sono qui e lo chiamo coraggio.
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