venerdì 17 luglio 2009

Citazioni amorose


Due grandi: San Francesco e Dante Alighieri.
Due citazioni: "L'Amore non è amato!", "Amor che nullo ha amato amar perdona".
Due espressioni opposte.
San Francesco piangeva e urlava disperato perchè sapeva che Dio, Amore Supremo, non era amato dai suoi figli.
Io oggi credo che i Santi debbano per forza essere pochi, altrimenti saremmo tutti folli. Mi spiego meglio: a chiunque è capitato di voler bene a qualcuno, di nutrire simpatie e non essere ricambiati..è un sentimento triste e pieno di amarezza, che fa sentire impotenti e frustrati.
Ancor di più amare senza essere ricambiati distrugge il cuore, fa cadere nel baratro e piangere e disperarsi e rasentare la follia.
I nostri amori sono così piccoli e umani, anche nelle loro forme più eccelse...immaginarsi l'Amore che Dio può provare per i suoi figli. Impossibile da descrivere a parole. Come deve stare Dio quando si sente non ricambiato nell'Amore? Se è tutto direttamente proporzionale alla capacità d'amare dell'essere amante, allora visto che Dio è infinito, la Sua capacità d'Amore è infinita e quindi il dolore sarà infinito.
E così quando io mi sento lacerata per non essere riamata, sento una piccola percezione del dolore di Dio....e vorrei amarlo io abbastanza da colmare un pò del Suo dolore.

Dante.
"Amor che nullo ha amato amar perdona"....cioè: Amore non perdona a nessuno che sia stato amato, di non ricambiare l'Amore. Quindi io leggo: se l'Amore non è ricambiato non è tale. Cioè, meglio ancora, è inutile che mi sbatto, se non sono ricambiata nel mio amore, vuol dire che non ho amato.
In altre parole, come diceva Troisi, e qui chiudiamo con le citazioni: "Pensavo fosse amore e invece era un calesse".
Ma io non dimentico mai che l'Amore ha infinite forme e sfumature...
La forma dell'acqua (ops, un'altra citazione, non volevo..)

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