
Scrivo tutto quello che vorrei dire.
Salvo link, ascolto musica e cerco di ricordare ogni frammento che prima raccontavo.
Culetto benedetto di J.D.
Parlo sempre ancora tanto nel mio cervello e mi rivolgo col "tu" quando devo raccontare cose belle e invece, in automatico, scatta la terza persona quando mi viene da pensare che in fondo non era come credevo.
E quant'è brutto, mamma mia!!Quant'è brutto pensare di essermi sbagliata...io non voglio crederlo è quello il mio reale problema. Intanto per ora è così.
Nulla di quello che ho vissuto aveva abbastanza valore da dare un impulso di cambiamento sotto qualsiasi forma possibile.
Io non avevo questo valore. E come si dice: tanto poi passa....
Ok,ma chi voleva che passasse?
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