
Ogni essere umano è il frutto del suo passato, degli eventi che ha vissuto che lo hanno segnato nel bene e nel male.
Io mi ritengo una donna fortunata per avere una storia ricchissima di esperienze ma, soprattutto, di persone che mi porto dentro e che hanno modificato la mia personalità e il mio modo di vedere la vita.
Alcune delusioni ti segnano e ti lasciano ferite che deturpano, alcune gioie ti marchiano a fuoco il sorriso sul volto.
Stamattina scrivo a Laura, la mia coinquilina, la persona a cui sono stata più legata negli anni splendidi dell'università. Ho impresse nel ricordo alcune scene nel chiostro di San Pietro Martire, a casa, per strada lungo il Rettifilo.
Laura è stata parte fondamentale di un periodo di formazione altissimo e forse io, in un modo "assurdo", sono stata il tramite del suo amore.
Stamattina ho messo l'orzo nel latte e mi sei venuta in mente tu, cara Laura, e tutte le volte che ti prendevo in giro per il tuo tazzone. Le nostre assurde abitudini alimentari sono passate alla storia insieme ai nostri party folli!
Spesso racconto dei nostri martedì delle schifezze, in cui ci concedevamo qualsiasi abominio alimentare...
Ti mando un abbraccio, lì in Spagna, dove invece di esserci io, adesso ci sei tu con la tua splendida famiglia...strani giri questa vita...
2 commenti:
Un grande sorriso si é disegnato sul mio volto al leggere le tue parole...Ancora adesso bevo il mio orzo...ed ora a prendermi in giro c'è Simone...quell'amore di cui parli e dici, con ragione, di esserne stata il tramite...
Sono stati anni indimenticabili anche per me, e nonostante il tempo sia passato velocemente e tante cose siano cambiate, il ricordo della nostra spensieratezza, delle nostre feste (di cui ne eri l'artefice e che senza di te io nn avrei mai fatto...lo sai) e della convivenza gomito a gomito che ti unisce o separa...(ma qualsiasi cosa faccia sará per sempre)...mi ha fatto capire che nulla di tutto ció puó essere concellato dalla nostra vita e che grazie a queste esperienze, chissá, siamo anche delle persone migliori...Almeno per me é cosí...Sei stata fonte di saggezza ed esperienza...di consolazione e anche un buon motore di vita!...Io vivevo dei tuoi amici, delle tue feste e delle tue esperienze strampalate che la domenica sera mi raccontavi sul nostro divano bianco...Parlavi per ore ed eravamo state separate per solo due giorni..:)
Io rinchiusa nel mio mondo di cristallo, grazie a te ho trovato la via di uscita...sono riuscita a rompere il vetro d'emergenza...e tu sei stata il mio piccone...
Avrei voluto vederti piú spesso, parlarti piú spesso, ma il destino mi ha voluto lontano...ma grazie a pensieri come questi mi si scalda il cuore e penso che dopotutto avró da raccontare al mio Edo di te, di una amica indimenticabile, lontana ma presente, che nell'etá di formazione ha contribuito alla mia crescita...bene o male non sta a me dirlo..:); una "tita" italiana che prima o poi lo prenderá sulle ginocchia e con la sua voce affabile e squillate gli dirá:" ué!piccirillo...vieniti a prendere una tazzulella di thé con la zia!..."..."la vuoi una bella delizia al limone?"...mangia a zia, mangia...) :)
ecco...lo sapevo, mi hai fatto piangere..uff...:)))
grazie dello splendido commento...
Posta un commento